Udc Puglia: nessun accordo con Pd e Pdl
Posted On at by UDC - Sezione di OriaIl tacco d'Italia - Quotidiano online
Così come a livello nazionale anche in Puglia l'Udc resta distinto e distante dai due Poli: "la nostra linea di condotta politica - dice Salvatore Negro, presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia - si ispira e segue quella di Pierferdinando Casini. Non c'è nessun accordo con il Pd, né con il Pdl".
Smentite, dunque, le voci diffuse in questi giorni che parlano di un accordo con il Pd per sfiduciare gli assessori esterni della Giunta Vendola.
"L'Udc di Puglia – ha sottolineato il presidente Negro – non ha cambiato rotta. I tentativi maldestri di tirarci da una parte o dall'altra sono destinati a fallire miseramente.
Così come a livello nazionale continuiamo a lavorare nell'interesse del Paese, lo stesso avviene a livello regionale dove le nostre iniziative politiche vanno nell'unica direzione che è quella dell'interesse del territorio.
È evidente che qualcuno soffia sul fuoco della polemica per gettare scompiglio o per altri interessi di cui non siamo a conoscenza, strumentalizzando la posizione dell'Udc. Un gioco che non ci trova affatto disponibili e non gradito.
L'Udc resta impegnato a dare risposte solo ai tanti precari e disoccupati che vivono il disagio della mancanza di lavoro, al disagio della famiglie, a tutela dell'ambiente, in particolare per dare una regolamentazione alla installazione di impianti di energie da fonti rinnovabili.
Questo è quello ci interessa e su questi temi siamo disposti a confrontarci. Domani saremo in Aula per la discussione del Bilancio e dimostreremo con i fatti la coerenza della nostra posizione, sostenendo quei provvedimenti che vanno nell'esclusivo interesse del territorio e dei pugliesi e non di questa o quella parte politica".
Così come a livello nazionale anche in Puglia l'Udc resta distinto e distante dai due Poli: "la nostra linea di condotta politica - dice Salvatore Negro, presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia - si ispira e segue quella di Pierferdinando Casini. Non c'è nessun accordo con il Pd, né con il Pdl".
Smentite, dunque, le voci diffuse in questi giorni che parlano di un accordo con il Pd per sfiduciare gli assessori esterni della Giunta Vendola.
"L'Udc di Puglia – ha sottolineato il presidente Negro – non ha cambiato rotta. I tentativi maldestri di tirarci da una parte o dall'altra sono destinati a fallire miseramente.
Così come a livello nazionale continuiamo a lavorare nell'interesse del Paese, lo stesso avviene a livello regionale dove le nostre iniziative politiche vanno nell'unica direzione che è quella dell'interesse del territorio.
È evidente che qualcuno soffia sul fuoco della polemica per gettare scompiglio o per altri interessi di cui non siamo a conoscenza, strumentalizzando la posizione dell'Udc. Un gioco che non ci trova affatto disponibili e non gradito.
L'Udc resta impegnato a dare risposte solo ai tanti precari e disoccupati che vivono il disagio della mancanza di lavoro, al disagio della famiglie, a tutela dell'ambiente, in particolare per dare una regolamentazione alla installazione di impianti di energie da fonti rinnovabili.
Questo è quello ci interessa e su questi temi siamo disposti a confrontarci. Domani saremo in Aula per la discussione del Bilancio e dimostreremo con i fatti la coerenza della nostra posizione, sostenendo quei provvedimenti che vanno nell'esclusivo interesse del territorio e dei pugliesi e non di questa o quella parte politica".
Giovani UDC Brindisi sulla vicenda Castello ad Oria
Posted On at by UDC - Sezione di OriaA seguito delle recenti vicende, che vedono protagonisti i proprietari del Castello di Oria e l’amministrazione Ferretti, abbiamo avvertito la necessità di intervenire per esprimere il nostro punto di vista sulla questione e su quale strada futura deve intraprendere Oria.
Risulta evidente, intanto, un ingiustificato ritardo da parte della amministrazione comunale circa l’adeguamento alle norme che disciplinano il rilascio delle licenze ad uso commerciale, cosa di per sé molto grave visto che questa normativa viene incontro alle esigenze dell’occupazione giovanile e dello sviluppo economico e sociale del territorio e delle comunità. Probabilmente se ci fosse stato un puntuale adempimento da parte dell’amministrazione e una maggiore attenzione da parte delle altre forze politiche presenti in consiglio comunale, si sarebbe potuto sviluppare nel comune un indotto tale da favorire una maggiore occupazione giovanile. Va anche precisato, malgrado gli impegni assunti, che, mentre da un lato si è proceduto celermente alla ristrutturazione del monumentale castello, dall’altra non si è dato corso nemmeno alla sistemazione di un parcheggio adiacente lo stesso e si sa quanto sia indispensabile realizzare aree di parcheggio pubblico per favorire lo sviluppo del centro storico di una città che vanta uno dei più caratteristici centri storici della regione puglia.
L’intera questione, quindi, non deve essere circoscritta al castello, ma all’intero centro storico che, come per altre realtà vicine, dovrebbe essere il volano per lo sviluppo di un’intera città.
D’altra parte molte strutture simili al castello di Oria esistenti non solo in Italia ma anche all’estero, sono da tempo utilizzate per gli stessi fini e non ci sembra che siano nati ostacoli tali da impedirne l’utilizzo. Probabilmente, vogliamo sperarlo, si è trattato di una decisione frettolosa che avrebbe meritato una maggiore ponderazione da parte di chi ha la responsabilità del rilascio di tali autorizzazioni. Il nostro auspicio è che il tutto venga riconsiderato nell’ottica di una maggiore e costante collaborazione che deve contraddistinguere i rapporti tra enti privati e pubbliche amministrazioni le quali, queste ultime, devono mirare, sempre nel rispetto delle norme, a rendere possibile lo sviluppo delle comunità che amministrano. Non vorremmo doverci trovare, ancora una volta, a dover rimpiangere, come già successo in passato, l’ennesima occasione perduta, occasione che avrebbe certamente consentito attorno alla struttura del castello, la nascita di un indotto economico che avrebbe favorito la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore turistico e commerciale, attraverso l’insediamento di infrastrutture ad opera di potenziali investitori interessati alla nostra città. Le capacità di una amministrazione comunale sono anche quelle di saper intuire quali sono le vere occasioni che rendono possibile lo sviluppo economico e sociale di una comunità e i tempi e le modalità attraverso cui realizzarle. Noi giovani Udc lavoriamo, interpretando i sentimenti di tutti i giovani oritani, fiduciosi che tutto questo si realizzerà.
Risulta evidente, intanto, un ingiustificato ritardo da parte della amministrazione comunale circa l’adeguamento alle norme che disciplinano il rilascio delle licenze ad uso commerciale, cosa di per sé molto grave visto che questa normativa viene incontro alle esigenze dell’occupazione giovanile e dello sviluppo economico e sociale del territorio e delle comunità. Probabilmente se ci fosse stato un puntuale adempimento da parte dell’amministrazione e una maggiore attenzione da parte delle altre forze politiche presenti in consiglio comunale, si sarebbe potuto sviluppare nel comune un indotto tale da favorire una maggiore occupazione giovanile. Va anche precisato, malgrado gli impegni assunti, che, mentre da un lato si è proceduto celermente alla ristrutturazione del monumentale castello, dall’altra non si è dato corso nemmeno alla sistemazione di un parcheggio adiacente lo stesso e si sa quanto sia indispensabile realizzare aree di parcheggio pubblico per favorire lo sviluppo del centro storico di una città che vanta uno dei più caratteristici centri storici della regione puglia.
L’intera questione, quindi, non deve essere circoscritta al castello, ma all’intero centro storico che, come per altre realtà vicine, dovrebbe essere il volano per lo sviluppo di un’intera città.
D’altra parte molte strutture simili al castello di Oria esistenti non solo in Italia ma anche all’estero, sono da tempo utilizzate per gli stessi fini e non ci sembra che siano nati ostacoli tali da impedirne l’utilizzo. Probabilmente, vogliamo sperarlo, si è trattato di una decisione frettolosa che avrebbe meritato una maggiore ponderazione da parte di chi ha la responsabilità del rilascio di tali autorizzazioni. Il nostro auspicio è che il tutto venga riconsiderato nell’ottica di una maggiore e costante collaborazione che deve contraddistinguere i rapporti tra enti privati e pubbliche amministrazioni le quali, queste ultime, devono mirare, sempre nel rispetto delle norme, a rendere possibile lo sviluppo delle comunità che amministrano. Non vorremmo doverci trovare, ancora una volta, a dover rimpiangere, come già successo in passato, l’ennesima occasione perduta, occasione che avrebbe certamente consentito attorno alla struttura del castello, la nascita di un indotto economico che avrebbe favorito la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore turistico e commerciale, attraverso l’insediamento di infrastrutture ad opera di potenziali investitori interessati alla nostra città. Le capacità di una amministrazione comunale sono anche quelle di saper intuire quali sono le vere occasioni che rendono possibile lo sviluppo economico e sociale di una comunità e i tempi e le modalità attraverso cui realizzarle. Noi giovani Udc lavoriamo, interpretando i sentimenti di tutti i giovani oritani, fiduciosi che tutto questo si realizzerà.
Il Commissario Provinciale Giovani Udc
Dr. Adolfo SARTORIO
Dr. Adolfo SARTORIO
Chiarezza e lealtà: queste sconosciute.
Posted On at by UDC - Sezione di OriaÈ ben noto a tutti i cittadini oritani che l’anno venturo vedrà la nostra città impegnata nelle consultazioni elettorali amministrative. È altrettanto ben noto che, a tal fine, tutte le forze politiche stanno lavorando alacremente con l’intento di costituire le compagini che dovranno confrontarsi in questa competizione.
Vi è però chi, purtroppo, insiste nel proporre una politica locale fatta di intrighi di palazzo ed inciuci di bassa lega, ignorando i più basilari canoni di correttezza e lealtà politica ed istituzionale, oltre che le più elementari regole della buona educazione.
Continuano a perpetrarsi comportamenti politicamente scorretti ed inaccettabili da parte di forze politiche che, presuntivamente, vorrebbero o dovrebbero cercare una alleanza politico-amministrativa con l’UDC di Oria in funzione delle prossime elezioni amministrative del 2011.
Continuano a susseguirsi situazioni in cui alcuni esponenti di tali compagini - con il loro comportamento e le loro affermazioni nei consessi in cui si valuta la situazione politica locale al fine di creare lo schieramento - gettano discredito politico sul gruppo dirigente dell’UDC di Oria e, di conseguenza, su tutti coloro che in tale partito si riconoscono.
Alla luce di tutto ciò, il Segretario Cittadino, Dott. Dario De Simone, e il gruppo dirigente dell’UDC di Oria, di concerto e con l’avallo del proprio Coordinatore Provinciale, Sen. Euprepio Curto, si ritengono pienamente svincolati da ogni rapporto politico precedentemente instaurato e dichiarano che le scelte future in merito alle alleanze ed alle coalizioni da formare in previsione delle prossime elezioni, saranno prese in totale e legittima autonomia politica, morale e umana.
Comunali 2011- Ambiti di interesse del programma elettorale
Posted On at by UDC - Sezione di OriaA voler dare credito a qualcuno - interessato solo a cercare il candidato sindaco per egli più comodo - sarebbe stato necessario, nell'ambito di una variopinta coalizione di opposizione, porre in essere un confronto sui programmi ...
Quello stesso qualcuno dimentica - qualche mese addietro - di avere posto egli dei veti assai precisi. Dimentica di avere parlato solo ed esclusivamente dell'unico candidato sindaco che avrebbe appoggiato: in due parole prendere o lasciare.
Altro che programmi!
Altro che programmi!
L'UDC di Oria non ha dimenticato tutto questo ed ha presentato alla città - anticipato da un video promozionale - il proprio programma ed i propri obbiettivi per il quinquennio 2011-2016.
Chi resta sconcertato da prese di posizione che in democrazia - vivaddio - sono più che legittime farebbe bene ad impiegare il proprio tempo ad elaborare un programma da offrire alla città.
L'UDC di Oria ha steso un programma onesto e realizzabile, basato su alcuni temi fondamentali, basta sogni, paroloni, vogliamo cambiare, con tutti gli oritani questa città.
L'UDC di Oria ha steso un programma onesto e realizzabile, basato su alcuni temi fondamentali, basta sogni, paroloni, vogliamo cambiare, con tutti gli oritani questa città.
(- * -)
I . Sociale
Costruire un sistema di servizi basato sulla solidarietà, sulla responsabilità, sulla partecipazione, sull’equità nell’accesso, sull’attenzione alle fasce più deboli e alle nuove marginalità (disabili, minori, anziani, immigrati) anche riducendo i costi della politica.
Noi vogliamo eliminare i gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali e dimezzare gli emolumenti del Sindaco e degli assessori, destinando le somme risparmiate ad un fondo di solidarietà per le famiglie meno abbienti e disagiate.
Costruire un sistema di servizi basato sulla solidarietà, sulla responsabilità, sulla partecipazione, sull’equità nell’accesso, sull’attenzione alle fasce più deboli e alle nuove marginalità (disabili, minori, anziani, immigrati) anche riducendo i costi della politica.
Noi vogliamo eliminare i gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali e dimezzare gli emolumenti del Sindaco e degli assessori, destinando le somme risparmiate ad un fondo di solidarietà per le famiglie meno abbienti e disagiate.
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II. Viabilità
E’ prioritario ripristinare il sistema stradale, basta con i ridicoli limiti di velocità di 10 km orari:
via Francavilla, via Torre, via Latiano, la Sant Andrea, devono essere rifatte con la massima urgenza e senza trascurare le strade di campagna, ottimizzando e aggiornando tutta la segnaletica.
E’ necessario, inoltre, eliminare i semafori nel centro abitato (teatro di numerosi incidenti) sostituendoli con rondò.
La Zona a Traffico Limitato per il Centro Storico (che esiste solo sulla carta e sui cartelloni) deve essere resa effettiva e migliorata.
Anche l’intera struttura dei parcheggi a pagamento deve essere rivista, razionalizzando gli stalli esistenti ed aumentando il numero degli ausiliari e dei distributori di biglietti.
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III. Ambiente
Non vogliamo discariche e biostabilizzatori nel nostro territorio senza un contraddittorio con la cittadinanza.
Noi vogliamo la ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio comunale, promuovendo l’efficienza e il risparmio energetico per l’illuminazione pubblica utilizzando tecnologie illuminanti a led e pannelli fotovoltaici da installare sugli immobili comunali.
Favorire in ogni sua forma l'autoproduzione energetica con fonti rinnovabili (biomasse, solare) e piccoli impianti diffusi sul territorio, seguendo l’esempio di realtà vicine come Melpignano e facilitando le procedure autorizzative.
Razionalizzare le installazioni di antenne di telefonia mobile.
Per intenderci, l’orrendo traliccio Telecom di Via Toti, deve scomparire.
Le aree verdi del paese, infine, devono essere effettivamente manutenute e non un cumulo di sterpaglie abbandonate a se stesse.
Il Parco Oria – Lorch, ad esempio, patrimonio di tutti, deve essere valorizzato, tutelato ed ampliato.
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IV. Macchina comunale
Sotto organico, inefficiente.
Priva di dirigenti, funzionari e con pochi impiegati.
Essa ha spesso bisogno di professionisti esterni per funzionare al meglio, ma è necessaria una politica di rigore per evitare che i soldi delle nostre tasse si disperdano.
Ma soprattutto è necessario evitare sprechi, contenere spese e consumi inutili.
BASTA CON INCARICHI AI FIGLI, ALLE MOGLI ED A PARENTI A VARIO TITOLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI.
LA PROFESSIONALITA’ DOVRA ESSERE IL REQUISITO, NON LA PARENTELA.
Per questa ragione è necessario istituire un Comitato per la Trasparenza che, anche on line, renda pubblici gli atti comunali, tutti gli atti.
IV.1 Comitato Trasparenza
Verbali, delibere di giunta, determine, tutto tramite il sito internet comunale e tutto pubblico.
La casa comunale deve diventare una casa di vetro.
IV.2 Albo degli Appalti
Istituzione dell’Albo Pubblico degli Appalti, consultabile, con l’elenco di tutte le opere, le forniture pubbliche e i tempi di realizzazione.
IV.3 Bilancio sociale
Istituzione del Bilancio Sociale, per la rendicontazione dell’attività amministrativa pubblica, per dare conto dei programmi, delle scelte e dei risultati, in maniera chiara, fornendo una visione d’insieme degli interventi realizzati, di quelli in corso e di quelli programmati.
IV.4 Regolamenti Comunali
Le scelte dell’amministrazione devono essere efficaci e aderenti alle esigenze del paese con un confronto costante con la collettività, esercitando l’amministrazione coinvolgendo i cittadini nelle scelte amministrative.
Ma ciò si realizza anche quando esistono regolamenti comunali idonei.
La gran parte di quelli esistenti è inadeguata alle attuali esigenze della città o in alcuni casi essa è completamente assente.
E' necessario ammodernare, armonizzare tra di loro tutti i regolamenti Comunali per la città e preparare quelli che oggi mancano.
IV.5 Il bilancio comunale e evasione
Solo attraverso una politica di rigore nei costi si potrà ridurre l'addizionale comunale Irpef e contenere la tassa sui rifiuti anche operare una decisa lotta all’evasione - senza sconti - in materia di tributi comunali.
Tutti devono pagare la TARSU, ad esempio, basta con i furbetti e i privilegiati.
Sotto organico, inefficiente.
Priva di dirigenti, funzionari e con pochi impiegati.
Essa ha spesso bisogno di professionisti esterni per funzionare al meglio, ma è necessaria una politica di rigore per evitare che i soldi delle nostre tasse si disperdano.
Ma soprattutto è necessario evitare sprechi, contenere spese e consumi inutili.
BASTA CON INCARICHI AI FIGLI, ALLE MOGLI ED A PARENTI A VARIO TITOLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI.
LA PROFESSIONALITA’ DOVRA ESSERE IL REQUISITO, NON LA PARENTELA.
Per questa ragione è necessario istituire un Comitato per la Trasparenza che, anche on line, renda pubblici gli atti comunali, tutti gli atti.
IV.1 Comitato Trasparenza
Verbali, delibere di giunta, determine, tutto tramite il sito internet comunale e tutto pubblico.
La casa comunale deve diventare una casa di vetro.
IV.2 Albo degli Appalti
Istituzione dell’Albo Pubblico degli Appalti, consultabile, con l’elenco di tutte le opere, le forniture pubbliche e i tempi di realizzazione.
IV.3 Bilancio sociale
Istituzione del Bilancio Sociale, per la rendicontazione dell’attività amministrativa pubblica, per dare conto dei programmi, delle scelte e dei risultati, in maniera chiara, fornendo una visione d’insieme degli interventi realizzati, di quelli in corso e di quelli programmati.
IV.4 Regolamenti Comunali
Le scelte dell’amministrazione devono essere efficaci e aderenti alle esigenze del paese con un confronto costante con la collettività, esercitando l’amministrazione coinvolgendo i cittadini nelle scelte amministrative.
Ma ciò si realizza anche quando esistono regolamenti comunali idonei.
La gran parte di quelli esistenti è inadeguata alle attuali esigenze della città o in alcuni casi essa è completamente assente.
E' necessario ammodernare, armonizzare tra di loro tutti i regolamenti Comunali per la città e preparare quelli che oggi mancano.
IV.5 Il bilancio comunale e evasione
Solo attraverso una politica di rigore nei costi si potrà ridurre l'addizionale comunale Irpef e contenere la tassa sui rifiuti anche operare una decisa lotta all’evasione - senza sconti - in materia di tributi comunali.
Tutti devono pagare la TARSU, ad esempio, basta con i furbetti e i privilegiati.
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V. Sicurezza
La sicurezza è importante per la nostra città.
E’ stata istituita la video sorveglianza, ma essa deve essere migliorata, per la tutela delle persone, dei beni pubblici, della proprietà privata e nel rispetto della privacy.
Devono essere aumentati e resi effettivi i punti di controllo non solo nel centro del paese ma anche nelle zone periferiche e nella zona artigianale, affinché i nostri imprenditori possano godere di maggiore sicurezza e svolgere in tranquillità la propria attività.
E’ necessaria, quindi, una forte azione di coordinamento tra i soggetti competenti: Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Vigili Urbani.
Per questi ultimi è necessario indire urgentemente concorsi per l’assunzione di nuovi Vigili.
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VI. Cultura, Sport, Istruzione e Turismo
La cultura, è uno strumento di cambiamento e di investimento sul futuro.
Non è solo memoria ricca di passato, ma è anche creatività del presente proiettato nel futuro
VI.1 Produzione di cultura
La produzione di cultura (dalla musica alla danza, dalla produzione letteraria al teatro), va sostenuta attraverso l’ampliamento o la creazione di luoghi e momenti di elaborazione culturale e di accesso da parte di tutti.
VI.2 Internet gratis
Alla luce dei costi sempre più accessibili della tecnologia è possibile dotare Oria di una infrastruttura wireless sul territorio comunale che consenta ai cittadini che dispongono di un portatile il collegamento alla rete con una semplice e gratuita iscrizione, assicurando a tutti i cittadini il diritto di accesso ad Internet e, quindi, a tutte le risorse che offre, compresi i servizi online del Comune.
VI.3 Sport
Lo sport è un diritto dei cittadini e come tale deve essere riconosciuto favorendone la massima diffusione tra tutti i cittadini, la crescita delle associazioni che si occupano della sua promozione e diffusione, soprattutto a livello giovanile.
A tal fine gli impianti sportivi esistenti devono essere oggetto di particolare attenzione e dovrà esserne programmata la manutenzione.
VI.4 Istruzione
Elaborazione di un piano per l’edilizia scolastica con l’obiettivo della sicurezza e dell’innovazione per creare spazi moderni e adeguati (palestre, laboratori, mense), al passo coi tempi e funzionali ad una scuola in cui l’alunno sia parte attiva e protagonista.
VI.5 Turismo
Non esiste solo il Torneo dei Rioni.
Esiste un intero patrimonio storico ed artistico da valorizzare 365 giorni all’anno.
E’ necessario rivalutare i monumenti, il quartiere ebraico organizzando percorsi turistici e punti di accoglienza per i turisti, realizzando infrastrutture oggi carenti come ad esempio bagni pubblici.
E’ necessario, inoltre, puntare anche sul turismo religioso e su quella risorsa che è il Santuario di San Cosimo ed il bio parco.
La cultura, è uno strumento di cambiamento e di investimento sul futuro.
Non è solo memoria ricca di passato, ma è anche creatività del presente proiettato nel futuro
VI.1 Produzione di cultura
La produzione di cultura (dalla musica alla danza, dalla produzione letteraria al teatro), va sostenuta attraverso l’ampliamento o la creazione di luoghi e momenti di elaborazione culturale e di accesso da parte di tutti.
VI.2 Internet gratis
Alla luce dei costi sempre più accessibili della tecnologia è possibile dotare Oria di una infrastruttura wireless sul territorio comunale che consenta ai cittadini che dispongono di un portatile il collegamento alla rete con una semplice e gratuita iscrizione, assicurando a tutti i cittadini il diritto di accesso ad Internet e, quindi, a tutte le risorse che offre, compresi i servizi online del Comune.
VI.3 Sport
Lo sport è un diritto dei cittadini e come tale deve essere riconosciuto favorendone la massima diffusione tra tutti i cittadini, la crescita delle associazioni che si occupano della sua promozione e diffusione, soprattutto a livello giovanile.
A tal fine gli impianti sportivi esistenti devono essere oggetto di particolare attenzione e dovrà esserne programmata la manutenzione.
VI.4 Istruzione
Elaborazione di un piano per l’edilizia scolastica con l’obiettivo della sicurezza e dell’innovazione per creare spazi moderni e adeguati (palestre, laboratori, mense), al passo coi tempi e funzionali ad una scuola in cui l’alunno sia parte attiva e protagonista.
VI.5 Turismo
Non esiste solo il Torneo dei Rioni.
Esiste un intero patrimonio storico ed artistico da valorizzare 365 giorni all’anno.
E’ necessario rivalutare i monumenti, il quartiere ebraico organizzando percorsi turistici e punti di accoglienza per i turisti, realizzando infrastrutture oggi carenti come ad esempio bagni pubblici.
E’ necessario, inoltre, puntare anche sul turismo religioso e su quella risorsa che è il Santuario di San Cosimo ed il bio parco.
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Questa è una piccola parte delle nostre idee per la città, di quello che vorremmo realizzare nell’immediato per il benessere di Oria.
Da più parti siamo chiamati per alleanze, strategie.
Ciò che noi mettiamo sul piatto – in questo momento – è il nostro e vostro programma per Oria. Chi condivide queste idee, condivide il nostro amore per la città e la nostra voglia di cambiarla, realmente.
Il Candidato Sindaco, chiunque esso sarà, dovrà rispondere a queste linee e dovrà impegnarsi a realizzarle nel più breve tempo possibile.
Basta interessi di bottega,
Basta intrusioni dall’esterno,
Basta con tutto ciò che non sia l’interesse di Oria e degli Oritani.
Vogliamo ricreare consenso e fiducia attorno alle istituzioni per stimolare i grandi cambiamenti, valorizzando il ruolo pubblico delle associazioni, del privato sociale, degli artigiani, dei commercianti, degli imprenditori attraverso un costante confronto con la cittadinanza sulle scelte amministrative più importanti.
Perché non vogliamo cambiare un Sindaco, Vogliamo cambiare una Città.
Da più parti siamo chiamati per alleanze, strategie.
Ciò che noi mettiamo sul piatto – in questo momento – è il nostro e vostro programma per Oria. Chi condivide queste idee, condivide il nostro amore per la città e la nostra voglia di cambiarla, realmente.
Il Candidato Sindaco, chiunque esso sarà, dovrà rispondere a queste linee e dovrà impegnarsi a realizzarle nel più breve tempo possibile.
Basta interessi di bottega,
Basta intrusioni dall’esterno,
Basta con tutto ciò che non sia l’interesse di Oria e degli Oritani.
Vogliamo ricreare consenso e fiducia attorno alle istituzioni per stimolare i grandi cambiamenti, valorizzando il ruolo pubblico delle associazioni, del privato sociale, degli artigiani, dei commercianti, degli imprenditori attraverso un costante confronto con la cittadinanza sulle scelte amministrative più importanti.
Perché non vogliamo cambiare un Sindaco, Vogliamo cambiare una Città.
L'UDC di Oria sulle primarie
Posted On at by UDC - Sezione di OriaLa strana, e per certi versi innaturale, coincidenza emersa tra l'avvocato Assanti, Coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà e il Coordinatore cittadino di Noi Centro circa l'opportunità di indire a Oria le primarie, al fine di individuare il candidato sindaco da opporre a Cosimo Ferretti, appare, più che un alto momento di democrazia, un patetico tentativo mirante all'inserimento surrettizio di SEL nella coalizione di centrosinistra.
Che Assanti attribuisca anche a Mimino Pomarico la volontà di sottoporsi alle primarie, più che diradare i dubbi sulla nostra interpretazione, conferma le nostre perplessità, dal momento che la candidatura Pomarico ha già raccolto il consenso di Noi Centro (che era scontato), dell'Udc (che non era per niente scontato) e del Pd (pare).
Allora parliamoci molto chiaramente. L'UDC non ha nessuna intenzione di continuare ad assistere senza muovere un dito (per esclusivo senso di responsabilità ) ad iniziative unilaterali e non condivisibili.
E non ha nessuna intenzione di fare propria una linea politica che non è quella del partito, dal momento che non solo non c'è accordo con SEL a livello provinciale, ma addirittura tale accordo è tassativamente escluso sia a livello regionale che a livello nazionale.
Motivo per cui insistere nelle furbate può consentire esclusivamente il raggiungimento di un risultato: quello di buttare alle ortiche ciò che di buono (molto o poco che sia) è stato fatto fino ad oggi in direzione della candidatura Pomarico.
Oria, 2 ottobre 2010
Dario De Simone
Responsabile politico Udc - Oria
Cinque domande all'on.le Vitali
Posted On at by UDC - Sezione di OriaL'UDC di Oria, prende spunto dalle recentissime dichiarazioni dell'On.le VITALI - che tanto bene ha parlato del Sindaco uscente - per riportare all'attenzione della cittadinanza un proprio comunicato già apparso sul blog del partito il 28 APRILE 2009 e per porre all'On.le VITALI cinque domande.
In occasione della presentazione del candidato del PDL alle provinciali 2009, sig. Cosimo FERRETTI, vogliamo chiarire meglio le idee agli elettori di questa nostra amata Città.
Riportiamo perciò alla luce un comunicato stampa diffuso dall’On. Luigi Vitali - che oggi appoggia e presenta con orgoglio FERRETTI al suo elettorato.
Già il 18 giugno del 2007, l'On.le Vitali esternava in una conferenza stampa ad hoc i suoi pensieri su FERRETTI e sul modus operandi della sua amministrazione
In occasione della presentazione del candidato del PDL alle provinciali 2009, sig. Cosimo FERRETTI, vogliamo chiarire meglio le idee agli elettori di questa nostra amata Città.
Riportiamo perciò alla luce un comunicato stampa diffuso dall’On. Luigi Vitali - che oggi appoggia e presenta con orgoglio FERRETTI al suo elettorato.
Già il 18 giugno del 2007, l'On.le Vitali esternava in una conferenza stampa ad hoc i suoi pensieri su FERRETTI e sul modus operandi della sua amministrazione
“In riferimento alla lettera aperta del Sindaco di Oria Cosimo FERRETTI, l’On. Luigi Vitali (F.I.) vice Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha inviato la seguente risposta.
Caro Sindaco,
non mi hai affatto convinto con la tua lettera aperta; forse cerchi di darti una copertura di buoni modi ma io, che in questo periodo ti ho conosciuto molto bene, non ti riconosco né i buoni modi, né il ruolo di garante politico della coalizione per quanto fatto sino ad ora.
Il considerevole consenso che hai ottenuto forse è anche merito di chi ti ha sostenuto e demerito di chi non si è saputo accreditare come progetto alternativo. Ora, però, devi dimostrare di meritarlo quel consenso e con te tutti i partiti che ti hanno supportato.
Ribadisco che gli ultimi atti da te compiuti sono in aperta violazione dei principi di sana contabilità pubblica e ti confermo che per questo investirò la Corte dei Conti.
Faccio ciò non perché sono giustizialista, tutti sanno che è vero il contrario, ma perché ho a cuore il destino del denaro pubblico. Del resto è l’unico modo di dimostrarti come sei in errore o, viceversa, di chiederti pubblicamente scusa.
E’ evidente che, oltre a te, nell’eventuale responsabilità contabile incorreranno anche i rappresentanti della tua giunta, anche quelli di F.I. che hanno deciso di barattare la loro dignità umana e politica solo per gonfiarsi del titolo di “assessore” o, peggio ancora, per quella indennità che, pur modesta, per qualcuno diventa indispensabile.
Non entrare nelle vicende interne ai partiti perché non ti riguardano e metti più attenzione a quello che ad Oria sta accadendo nel tuo di partito.
Una cosa, però, la tua lettera aperta mi ha fatto capire. E cioè che la situazione rimane quella che è e che non hai nessuna intenzione di accedere alle richieste di F.I.
Ne prendo atto e, da persona leale quale sono, ti notifico che da oggi hai non un nemico, bensì un oppositore in più con quanti in F.I. di Oria si riconoscono nella sana amministrazione operata con trasparenza e nell’esclusivo interesse della collettività..
Il resto te lo dico in un pubblico comizio che terrò ad Oria quanto prima.
Cordiali saluti.”
Successivamente, in data 16 ottobre 2007, sempre l’On. Luigi Vitali, così commentava la situazione politica oritana.
“Tanto tuonò che piovve! E questa maggioranza non ha più coloritura politica ma si regge esclusivamente su un patto tra singoli fuori dai partiti.
C’è voluto un po’ di tempo ma il gioco del Sindaco FERRETTI è del suo dante causa è venuto fuori non una giunta politica ma di amici stretti a lui da un qualche bisogno personale.
Forza Italia esprime tutte le sue perplessità sulla vicenda ed invita il Sindaco, con uno scatto d’orgoglio a trarre le conclusioni da questa miserevole vicenda.
I cittadini di Oria, dal canto loro, vigilino attentamente sui dieci sodali del Sindaco per verificare se il loro attaccamento è per la città o per altro.”
_____________
In merito a quanto sopra riportato, l'UDC di Oria pone all' On.le VITALI le seguenti domande:
On.le VITALI:
Dov’è la denuncia alla Corte dei Conti promessa in quel comunicato stampa e ribadita in pubblico comizio? Ha mantenuto fede alle sue parole e trasmesso gli atti alla Corte dei Conti. ?
On.le VITALI:
La Corte dei Conti ha ritenuto legittimi tali provvedimenti ? E allora le sue recenti affermazioni sono le pubbliche scuse promesse nei comunicati stampa ?
On.le VITALI:
In merito invece all’affermazione “…da oggi hai un oppositore in più…”, quello che ci chiediamo è:
Cosa è cambiato per far si che, quello che prima era considerato un oppositore ed un despota che non “…accedeva alle richieste di F.I.”, ora si trasformi in un alleato e nella massima espressione della PDL in Oria?
On.le VITALI:
Crede davvero che i cittadini oritani vogliano essere ancora rappresentati da chi Lei stesso ha definito con quei toni?
On.le VITALI:
Lei ritiene davvero che i cittadini oritani abbiano la memoria così corta ?
I cittadini, gli elettori di ORIA non crederanno più alle favole che puntualmente vengono raccontate in campagna elettorale.
La gente è stufa!
E l’UDC di Oria afferma con forza che
E’ TEMPO DI CAMBIARE, PROFONDAMENTE, NON SOLO UN SINDACO MA UN INTERA CITTA' !
E’ TEMPO DI CAMBIARE, PROFONDAMENTE, NON SOLO UN SINDACO MA UN INTERA CITTA' !
COMUNALI 2011 – PROGRAMMA ELETTORALE
Posted On at by UDC - Sezione di Oria“Vogliamo ricreare consenso e fiducia attorno alle istituzioni per stimolare i grandi cambiamenti, valorizzando il ruolo pubblico delle associazioni, del privato sociale, degli artigiani, dei commercianti, degli imprenditori attraverso un costante confronto con la cittadinanza sulle scelte amministrative più importanti.
Perché non vogliamo cambiare un Sindaco, Vogliamo cambiare una Città.”
Queste le parole con cui Dario De Simone, Commissario cittadino, conclude l’ultimo video-comunicato dell’UDC di Oria in vista delle prossime amministrative del 2011.
Nel video, presente sul canale youtube dell’UDC di Oria, il dott. De Simone mette in evidenza l’importanza delle idee programmatiche che l’UDC intende portare avanti e realizzare per la Città - delle quali nel video si dà anche più di qualche accenno - ponendo in secondo piano la figura del candidato sindaco.
Molti sono i punti toccati dal programma dell’UDC, alcuni dei quali rappresentano da sempre elementi di criticità nella città.
Tra le idee innovative nel sociale, ad esempio, vi è l’istituzione di un fondo di solidarietà per il miglioramento dei servizi rivolti alle classi meno abbienti; vi sono proposte per garantire la trasparenza dell’azione amministrativa nonché idee e proposte nell’ambito della cultura, dello sport, del turismo e dell’istruzione.
“Nel video, per ovvie ragioni di brevità, abbiamo dato solo cenni” – dice De Simone – “ma il nostro programma è già steso compiutamente con l’indicazione delle modalità e degli strumenti attraverso i quali realizzarlo”.
Insomma non il solito “libro dei sogni, spesso irrealizzati” ma un programma concreto e realizzabile.
Resta comunque aperta la possibilità di modifiche ed integrazioni sulla base di indicazioni e suggerimenti che possano venire da chiunque voglia avvicinarsi a questo gruppo di amici sempre più in crescita.
In sostanza, secondo De Simone e l’UDC di Oria, “il Candidato Sindaco, chiunque esso sarà, dovrà rispondere a queste linee e dovrà impegnarsi a realizzarle nel più breve tempo possibile” dandone conto in maniera trasparente in tempo reale.
Perché non vogliamo cambiare un Sindaco, Vogliamo cambiare una Città.”
Queste le parole con cui Dario De Simone, Commissario cittadino, conclude l’ultimo video-comunicato dell’UDC di Oria in vista delle prossime amministrative del 2011.
Nel video, presente sul canale youtube dell’UDC di Oria, il dott. De Simone mette in evidenza l’importanza delle idee programmatiche che l’UDC intende portare avanti e realizzare per la Città - delle quali nel video si dà anche più di qualche accenno - ponendo in secondo piano la figura del candidato sindaco.
Molti sono i punti toccati dal programma dell’UDC, alcuni dei quali rappresentano da sempre elementi di criticità nella città.
Tra le idee innovative nel sociale, ad esempio, vi è l’istituzione di un fondo di solidarietà per il miglioramento dei servizi rivolti alle classi meno abbienti; vi sono proposte per garantire la trasparenza dell’azione amministrativa nonché idee e proposte nell’ambito della cultura, dello sport, del turismo e dell’istruzione.
“Nel video, per ovvie ragioni di brevità, abbiamo dato solo cenni” – dice De Simone – “ma il nostro programma è già steso compiutamente con l’indicazione delle modalità e degli strumenti attraverso i quali realizzarlo”.
Insomma non il solito “libro dei sogni, spesso irrealizzati” ma un programma concreto e realizzabile.
Resta comunque aperta la possibilità di modifiche ed integrazioni sulla base di indicazioni e suggerimenti che possano venire da chiunque voglia avvicinarsi a questo gruppo di amici sempre più in crescita.
In sostanza, secondo De Simone e l’UDC di Oria, “il Candidato Sindaco, chiunque esso sarà, dovrà rispondere a queste linee e dovrà impegnarsi a realizzarle nel più breve tempo possibile” dandone conto in maniera trasparente in tempo reale.
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